domenica 8 novembre 2009

trovare il tempo


infatti deve studiare lei. non so più dove trovare il tempo per fare le cose. stò scrivendo qui adesso fra una pausa e l'altra del micidiale kant che ti può portare i nervi alle stelle.
filosofia.
arte.
italiano.
storia.
e che caspiterina. poi vogliono anche la tesi a dicembre. non sono la dea kalì (che comunque da quello che mi risulta ha un cervello solo).

sabato 7 novembre 2009

cucinare


non ho mai scritto lunghi poemi e neanche di cucina ma dopo aver visto al cinema Julie and Julia con Meryl Streep e Amy Adams, sono ispirata.
la cucina piccola stanza della casa che la maggior parte delle volte è arredata scrupolosamente spendendo molti milioni di lire, per restare inutilizzata è nel film luogo di creazioni magiche. e se ben vogliamo osservare la Cucina, con la lettera maiuscola è fatta di sapori e odori che danzano insieme e si intrecciano come un rituale, ma l'arte di cucinare è anche chimica e precisione. mi saltano in mente il cartone ratatuille, con il piccolo topo buon gustaio oppure il più datato film il pranzo di babette. molti registi stampano su lunghe pellicole fotogrammi della magica cucina, ma la bravura, di pochi, è nel farti venire la "quolina" in bocca, sentire lo stomaco che brontola anche se hai appena pranzato e soprattutto farti venire la voglia di cucinare. si cucinare, sporcare quel luogo della casa adibito a ciò ma che la maggior parte delle volte non viene utilizzato, facendolo sembrare una camera chirurgica, asettico.
penso che il luogo cucina debba essere il più possibile felice, bisogna essere sereni nell'atto di cucinare.
cucinare verbo che nella realtà del ventunesimo secolo è stato sostituito con riscaldare.

sabato 31 ottobre 2009

domenica 4 ottobre 2009

prima guida

una macchina più grossa non potevano non darmela

sabato 3 ottobre 2009

La felicita'...


E crescendo impari che la felicità non e' quella delle grandi cose. Non e' quella che si insegue a vent'anni, quando, come gladiatori si combatte il mondo per uscirne vittoriosi... La felicità non e' quella che affanosamente si insegue credendo che l'amore sia tutto o niente,... non e' quella delle emozioni forti che fanno il "botto" e che esplodono fuori con tuoni spettacolari..., la felicità non e' quella di grattacieli da scalare, di sfide da vincere mettendosi continuamente alla prova.

Crescendo impari che la felicità e' fatta di cose piccole ma preziose.... ...e impari che il profumo del caffe' al mattino e' un piccolo rituale di felicità, che bastano le note di una canzone, le sensazioni di un libro dai colori che scaldano il cuore, che bastano gli aromi di una cucina, la poesia dei pittori della felicità, che basta il muso del tuo gatto o del tuo cane per sentire una felicità lieve. E impari che la felicità e' fatta di emozioni in punta di piedi, di piccole esplosioni che in sordina allargano il cuore, che le stelle ti possono commuovere e il sole far brillare gli occhi, e impari che un campo di girasoli sa illuminarti il volto, che il profumo della primavera ti sveglia dall'inverno, e che sederti a leggere all'ombra di un albero rilassa e libera i pensieri.

E impari che l'amore e' fatto di sensazioni delicate, di piccole scintille allo stomaco, di presenze vicine anche se lontane, e impari che il tempo si dilata e che quei 5 minuti sono preziosi e lunghi più di tante ore, e impari che basta chiudere gli occhi, accendere i sensi, sfornellare in cucina, leggere una poesia, scrivere su un libro o guardare una foto per annullare il tempo e le distanze ed essere con chi ami. E impari che sentire una voce al telefono, ricevere un messaggio inaspettato, sono piccolo attimi felici. E impari ad avere, nel cassetto e nel cuore, sogni piccoli ma preziosi. E impari che tenere in braccio un bimbo e' una deliziosa felicità. E impari che i regali più grandi sono quelli che parlano delle persone che ami... E impari che c'e' felicità anche in quella urgenza di scrivere su un foglio i tuoi pensieri, che c'e' qualcosa di amaramente felice anche nella malinconia.
Fabio Volo

giovedì 1 ottobre 2009

sabato 19 settembre 2009

e dopo quasi un mese non è ancora stata attaccata la TITANIA rimane lì nel suo scatolone.
la scuola è ricominciata. pensantee. ci hanno già messo sotto torchio. maturità e non maturità.
e dopo due anni di niente ci tocca ricominciare a studiare storia e italiano.
architettura: un progetto al mese. io come sempre senza accorgemene prendo spunto da venturi robert.
sono andata in libreria e non ho trovato nulla internet nemmeno. l'ultima speranza è la biblioteca.