sabato 3 ottobre 2009

La felicita'...


E crescendo impari che la felicità non e' quella delle grandi cose. Non e' quella che si insegue a vent'anni, quando, come gladiatori si combatte il mondo per uscirne vittoriosi... La felicità non e' quella che affanosamente si insegue credendo che l'amore sia tutto o niente,... non e' quella delle emozioni forti che fanno il "botto" e che esplodono fuori con tuoni spettacolari..., la felicità non e' quella di grattacieli da scalare, di sfide da vincere mettendosi continuamente alla prova.

Crescendo impari che la felicità e' fatta di cose piccole ma preziose.... ...e impari che il profumo del caffe' al mattino e' un piccolo rituale di felicità, che bastano le note di una canzone, le sensazioni di un libro dai colori che scaldano il cuore, che bastano gli aromi di una cucina, la poesia dei pittori della felicità, che basta il muso del tuo gatto o del tuo cane per sentire una felicità lieve. E impari che la felicità e' fatta di emozioni in punta di piedi, di piccole esplosioni che in sordina allargano il cuore, che le stelle ti possono commuovere e il sole far brillare gli occhi, e impari che un campo di girasoli sa illuminarti il volto, che il profumo della primavera ti sveglia dall'inverno, e che sederti a leggere all'ombra di un albero rilassa e libera i pensieri.

E impari che l'amore e' fatto di sensazioni delicate, di piccole scintille allo stomaco, di presenze vicine anche se lontane, e impari che il tempo si dilata e che quei 5 minuti sono preziosi e lunghi più di tante ore, e impari che basta chiudere gli occhi, accendere i sensi, sfornellare in cucina, leggere una poesia, scrivere su un libro o guardare una foto per annullare il tempo e le distanze ed essere con chi ami. E impari che sentire una voce al telefono, ricevere un messaggio inaspettato, sono piccolo attimi felici. E impari ad avere, nel cassetto e nel cuore, sogni piccoli ma preziosi. E impari che tenere in braccio un bimbo e' una deliziosa felicità. E impari che i regali più grandi sono quelli che parlano delle persone che ami... E impari che c'e' felicità anche in quella urgenza di scrivere su un foglio i tuoi pensieri, che c'e' qualcosa di amaramente felice anche nella malinconia.
Fabio Volo

giovedì 1 ottobre 2009

sabato 19 settembre 2009

e dopo quasi un mese non è ancora stata attaccata la TITANIA rimane lì nel suo scatolone.
la scuola è ricominciata. pensantee. ci hanno già messo sotto torchio. maturità e non maturità.
e dopo due anni di niente ci tocca ricominciare a studiare storia e italiano.
architettura: un progetto al mese. io come sempre senza accorgemene prendo spunto da venturi robert.
sono andata in libreria e non ho trovato nulla internet nemmeno. l'ultima speranza è la biblioteca.

domenica 23 agosto 2009

acquistata.


presa, ordinata, in viaggio. ho ordinato la sospensione per camera mia.
la scelta, poco ardua, è stata su la TITANIA di LUCEPLAN.
domani bonifico.
speriamo che arrivi presto ed integra.

mercoledì 19 agosto 2009

risveglio traumatico


mi alzo. vado in cucina per prepararmi un thè freddo. apro il frigo per vedere cosa c'è. decido di prendere la caraffa dell'acqua. cerco la polverina per il thè. apro la serrandina la trovo. prendo la tazza dal gancio della mensola. cerco un cucchiaio nel frigo. poi mi accorgo che è il posto sbagliato. apro il casssetto.
sbadata apro il coperchio della brocca come se li dentro ci fosse il thè. me ne accorgo. verso il thè nel bicchiere e poi l'acqua. mescolo non sa di niente. avevo messo solo lo zucchero.

martedì 18 agosto 2009

winter


non vedo l'ora che arrivi l'inverno. sono stanca delle vacanze. quest'anno mi aspetta una prova terribile. la maturità. dire di avere paura è ancora poco.
in verità in questi giorni sono stanca di tutto. non ne posso più. tutto mi sembre troppo da sopportare. che mi debba arrivare il ciclo? no ancora troppo presto.
da lunedì anzi domenica che sono tesa, che ho troppi pensieri nella mente.
girano girano girano.

lunedì 17 agosto 2009

crescendo.

si guarda il mondo con occhi diversi. si rimane imbambolati ad osservare. non esiste nessun pensiero nella tua mente. lo si guarda e riguarda. poi a casa pensi che si starà male un altra volta. questa volta però non è colpa sua ma mia. io piccola ingenua che non capisce niente. che viene travolta da un tir che non ti uccide ma ti fa tanto tanto male. quel male che non capisci da dove viene.
e si è troppo stanchi per continuare ma questa volta si è obbligati perchè è il cuore che te lo obbliga.